Scommesse con arbitraggio: spiegazione e guida completa

Scommesse con arbitraggio: introduzione

Scommettere con arbitraggio (o surebet, letteralmente “scommessa sicura”) significa piazzare scommesse con diversi bookmaker online, al fine di coprire tutti i possibili risultati di un evento sportivo e garantire un profitto.

Si può applicare l’arbitraggio quando i bookmaker hanno visioni divergenti sugli esiti di un evento sportivo, cosa che si riflette nelle quote offerte, che tendono a essere molto diverse. In una situazione del genere, è possibile assicurarsi un buon profitto indipendentemente da quale sia l’esito vincente.

Per via del modo vengono impostate le quote, è matematico andare in perdita se si scommette su tutti gli esiti di un evento con lo stesso bookmaker. Ad esempio, scommettere su vittoria favorito, vittoria sfavorito e pareggio in una partita di calcio significherebbe una vincita sicura per il bookmaker. Le società di scommesse includono nelle loro quote un “overround” che dà loro un vantaggio, in quanto sostituisce le vere quote di ogni risultato con le proprie quote (è possibile leggere ulteriori informazioni su probabilità, quote e overround qui).

Tuttavia, confrontando le quote per lo stesso evento sportivo offerte da diversi bookmaker può offrire alternative interessanti, per via di differenze nelle quote o per eventuali errori. Questo non significa che un favorito di un bookmaker diventa il perdente di un altro: semplicemente, ci sarà una differenza nelle quote offerte.

Ad esempio, BetVictor potrebbe quotare una vittoria di Floyd Mayweather Jr a (67,6% di probabilità implicita), mentre 888Sport potrebbe offrire una quota di (73,5 di probabilità implicita). Di conseguenza, saranno diverse anche le quote del suo avversario, dunque scommettere sullo sfavorito significherebbe una gamma tra (36,4% di probabilità) e (30,8% di probabilità). Facendo alcuni calcoli, scommettere su Mayweather con BetVictor e sul suo avversario con 888Sport potrebbe garantire una vincita automatica, a prescindere da chi vince l’incontro.

Come dimostra questo esempio di un match di boxe, generalmente c’è solo una leggera differenza tra i prezzi fissati dai bookmaker. Questo significa che dovrai puntare forte per ottenere buona vincite con l’arbitraggio, poiché il profitto è in genere compreso tra 1% e 10%. Una puntata di 1.000€ può dunque portare a un guadagno incluso fra 10 e 100€, il che potrebbe non vale il tempo impiegato per identificare la combinazione corretta di scommesse. Anche se molti siti di confronto quote aiutano i giocatori a identificare le opportunità di arbitraggio, ciò rende facile per i bookmaker individuare errori sui prezzi o differenze marcate nelle quote. Ciò significa che l’arbitraggio è meno efficace di una volta.

Esistono software e bot per identificare le opportunità di arbitraggio, ma noi non li abbiamo mai utilizzati, dunque non possiamo garantirne l’efficacia. In realtà, identificare un arbitraggio è relativamente semplice, anche se può richiedere parecchio tempo. Il processo si svolge come segue:

  1. Usare un sito di confronto quote come Oddschecker per trovare un evento sportivo che offre due esiti.
    2. Trovare le quote più alte disponibili per ciascun risultato su due bookmaker differenti.
    3. Calcolare se le quote presentano l’opportunità di un arbitraggio.
    4. In caso affermativo, calcolare la puntata necessaria su ciascun bookmaker.
    5. Piazzare le scommesse.

Per una spiegazione più efficace, diamo un’occhiata a un esempio reale di una surebet basata sull’approccio che abbiamo appena spiegato. Dopo una ricerca su Oddschecker, abbiamo trovato il torneo di tennis ATP Indian Wells, con Andy Murray ( -556  su Boylesports) come favorito contro Vasek Pospisil ( più alto con SkyBet). Perché questo incontro era così interessante? Dai un’occhiata alla tabella per capire quali sono le quote che ti permettono di identificare una potenziale surebet.

Esito 1 Esito 2
1.1 11.0
1.2 6.0
1.3 4.33
1.4 3.5
1.5 3.0
1.6 2.67
1.7 2.43
1.8 2.25
1.9 2.11
2.0 2.0

Visto che -556 e +600  sono un potenziale arbitraggio considerate le quote die , il passo successivo consiste nel calcolare se le quote rappresentano effettivamente una surebet. Fortunatamente, ci sono molti calcolatori online che fanno tutto il lavoro; ad esempio, il calcolatore surebet di WinnerGambling.com, che di fatto ha identificato una scommessa con arbitraggio sulle quote citate. Ma diamo un’occhiata ai calcoli necessari per vedere come funziona realmente questa strategia.

Se non si utilizza un calcolatore online, è necessario calcolare la percentuale di arbitraggio che identifica se si tratta in effetti di una surebet. Come accennato in precedenza, la percentuale totale di tutti i risultati in un evento sportivo su un singolo bookmaker sarà superiore al 100%, a causa dell’overround. Pertanto, bisogna cercare un evento in cui la somma di tutti i risultati da diversi bookmaker sia inferiore al 100%, poiché ciò indica che i bookmaker hanno opinioni diverse sui risultati. Per calcolare la percentuale di arbitraggio, è possibile utilizzare la seguente formula:

% Arbitraggio = ((1/quota decimale per esito A) x 100) + ((1/quota decimale per esito B) x 100)

Andy Murray vincente: (1 / 1.18) x 100 = 84.746%

Vasek Pospisil vincente: (1 / 7.00) x 100 = 14.286%

84,75% + 14,29% = 99.032% (meno del 100%, dunque c’è possibilità di surebet)

Avendo trovato una surebet, bisogna calcolare il profitto ottenibile sulla base della cifra che si è disposti a puntare. Se, ad esempio, si decide di puntare 500€ sulla surebet di cui sopra, si dovrebbe calcolare il profitto utilizzando la seguente formula:

Profitto = (Investimento / % Arbitraggio) – Investimento

(500 / 99.032%) – 500 = 4.89€ di profitto (da una puntata di 500€)

Il passaggio successivo consiste nel calcolare l’investimento in termini di puntate sulle due scommesse. In questo modo si può ottenere lo stesso profitto, indipendentemente dall’esito vincente. L’idea è ottenere lo stesso profitto sia che vinca il primo esito, sia che vinca il secondo; è fondamentale utilizzare la puntata adeguata, altrimenti si rischia di incorrere in una perdita in caso uno degli esiti sia vincente. Per calcolare le singole puntate:

Scommesse singole = (Investimento x % Arbitraggio Individuale) / % Totale di aArbitraggio

Puntata su Andy Murray = (500€ x 84.746%) / 99.032% = 427.87€

Puntata suVasek Pospisil = (500€ x 14.286%) / 99.032% = £72.13€

427.87 + 72.13 = 500€ (puntata totale)

Dunque, per ottenere un profitto di 4,89€ da 500€ (0,968% di profitto) è necessario puntare 427,87€ su Andy Murray vincente a quota e 72,13€ su Vasek Pospisil vincente a quota +600 . Come si può vedere, si tratta di fare tanti calcoli per ottenere un profitto inferiore a 5€ ma, come già detto, i calcolatori online rendono tutto molto più facile.

Per inciso, è anche utile calcolare la puntata per l’esito B se si sa quanto si vuole scommettere sull’esito A. Invece di usare l’approccio descritto sopra, dove la puntata totale (£500) si divide in due puntate per garantire lo stesso profitto, si può calcolare quanto puntare sull’esito B se si sono già scommessi 500€ sull’esito A. A tale scopo, si può usare la seguente formula:

Puntata per esito B = Puntata per esito A x (Quote esito A / Quote esito B).

500€ x (1.18 / 7.00) = 84.29€ (Puntata per esito B)

Per calcolare il profitto totale, bisogna quindi utilizzare i dati sopra riportati nei seguenti calcoli:

Profitto per esito A vincente: (Puntata per esito A x Quote esito A) – (investimento totale)

Profitto per esito B vincente: (Puntata per esito B x Quote esito B) – (investimento totale)

Se vince Murray: (500€ x 1.18) – (500€ + 84,29€) = 5,71€

Se vince Pospisil: (84.29€ x 7.00) – (84,29€ + 500€) = 5,74€

Investendo 584,29€ su questa partita, si otterrebbe un profitto di 5,71€ se vince Murray o di 5,74€ se vince Pospisil.

Come descritto in precedenza, le surebet si trovano confrontando i bookmaker online e consultando i siti di confronto quote per identificare i migliori prezzi per ogni risultato in un evento sportivo. Ma è possibile scommettere con arbitraggio anche tramite le piattaforme di exchange e nei punti scommesse fisici. Ad esempio, è possibile utilizzare Betfair per puntare e bancare una scommessa per creare un profitto garantito, anche se è necessario considerare che sono previste commissioni per l’utilizzo del servizio. Esiste inoltre la pratica dello sharbing, in cui si può creare un’opportunità di arbitraggio utilizzando un bookmaker online per un esito e un negozio di scommesse per il secondo, poiché i negozi sono più lenti a rispondere ai cambiamenti di prezzo rispetto ai bookmaker online.

Anche se l’arbitraggio non è illegale, esso è visto molto negativamente dai bookmaker e può portare alla cancellazione delle scommesse. Se una scommessa sull’esito A viene annullata dal bookmaker A, ma l’esito B non viene annullato dal bookmaker B, il rischio di registrare una perdita importante (considerando l’importo delle puntate) è molto concreto. Inoltre, quando un giocatore è sospettato di arbitraggio, il bookmaker può ritenere opportuno sospendere il suo conto. Pertanto, è consigliabile avvicinarsi a questa pratica con cautela, nonostante le relative garanzie di vincita.

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